Decreto Fer Elettriche 2018-2020

DiLuca Sanarica

Decreto Fer Elettriche 2018-2020

Sono previsti per il triennio 2018/20 agevolazioni pari a oltre 250 milioni di euro per le Fer elettriche non fv.

Viene abolito l’accesso diretto agli incentivi

Sono previsti per il periodo 2018-2020 incentivi pari a oltre 250 milioni di euro per le Fer elettriche non fv.

decreto fer elettriche 2018-2020

Decreto fer elettriche 2018-2020

Gli impianti che saranno ammessi agli incentivi sono quelli con le seguenti caratteristiche:

– di nuova costruzione sotto ad 1 MW di potenza;

– oggetto di potenziamento, a condizione che questo sia inferiore ad 1 MW;

– oggetto di rifacimento al di sotto di 1 MW di potenza.

STOP ALL’ACCESSO DIRETTO. Viene abolito l’accesso diretto agli incentivi. Gli impianti sotto a 1 MW di potenza accedono agli incentivi mediante registro, mentre quelli di potenza superiore con aste al ribasso.

Si potrà accedere alle agevolazioni mediante sette bandi per il meccanismo delle aste e sette bandi per i registri, suddivisi in 3 gruppi:

– Gruppo A: I (impianti eolici) – II (impianti fotovoltaici);

– Gruppo B: III (impianti idroelettrici) – IV (impianti geotermoelettrici) – V (impianti a gas residuati dei processi di depurazione) – VI (impianti alimentati da gas di discarica);

– Gruppo C: impianti oggetto di rifacimento totale o parziale e rientranti nelle tipologie degli impianti eolici, idroelettrici e geotermoelettrici.

LE DOMANDE. Le domande di partecipazione andranno inviate al Gestore dei servizi energetici, esclusivamente attraverso il portale del Gse, usando i modelli messi a punto e pubblicati dal Gestore.

Il termine di presentazione delle richieste è fissato a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Entro novanta giorni dalla chiusura dei bandi, il Gestore dei servizi energetici pubblicherà la graduatoria.

PROCEDURE D’ASTA. Per partecipare alle procedure d’asta è necessario che i soggetti responsabili siano in possesso della solidità economica e finanziaria (adeguata alle iniziative per le quali si richiede l’accesso agli incentivi), comprovata dal possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

– dichiarazione di un istituto di credito attestante la capacità finanziaria e economica del soggetto partecipante, in relazione all’entità dell’intervento;

– capitalizzazione, in termine di capitale sociale interamente versato e/o versamenti in conto futuro aumento di capitale, il cui valore minimo venga stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto.

Dovrà essere trasmessa una cauzione provvisoria pari al 50% della cauzione definitiva nonché impegnarsi a prestare la cauzione definitiva, in misura pari al 10% del costo dell’investimento previsto per la costruzione dell’impianto. Il termine per il prestito della cauzione definitiva è fissato a novanta giorni dalla comunicazione di esito della procedura. Nel caso di rinuncia alla realizzazione dell’intervento la cauzione definitiva verrà escussa, in parte o del tutto.

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