
Il vento è una risorsa pulita
Il vento è una risorsa pulita. Non comporta emissioni di CO2 o altri gas serra e non spreca le già esigue risorse di acqua potabile. Il vento produce solo energia.
Il problema non è se ridurre o meno le emissioni di CO2, ma come riuscire a farlo. I combustibili fossili – come il petrolio e il gas – comportano emissioni di anidride carbonica, mentre altre tecnologie producono scorie del cui smaltimento dovranno farsi carico le generazioni future. Le centrali nucleari e a carbone, inoltre, necessitano per funzionare di ingenti quantità di acqua, una risorsa troppo preziosa per essere sprecata.
Efficienza energetica durante tutto il ciclo di vita
Il vento è una risorsa pulita. Nell’arco di un anno, una turbina da 30 KW produce la stessa energia di 130 barili di petrolio, con il vantaggio di non produrre emissioni nocive. A differenza dei combustibili fossili, le turbine eoliche di ogni taglia installate in tutto il mondo, evitano che oltre 40 milioni di tonnellate di CO2 vengano disperse ogni anno nell’aria del nostro pianeta.
Ma l’energia pulita è molto più di questo. Bisogna, infatti, considerare anche il consumo energetico di una centrale elettrica durante il suo intero ciclo di vita, dalla costruzione allo smantellamento. Tenendo conto dell’impatto ambientale delle materie prime, la produzione, il trasporto, la messa in servizio e lo smaltimento finale, una turbina eolica è “CO2 neutrale”, cioè produce zero emissioni di anidride carbonica.
Il vento è una risorsa competitiva
Il livello di maturità tecnologica raggiunto dall’energia eolica le consente di competere in termini di costi e di investimento con le fonti energetiche convenzionali, come il petrolio e il gas.
Il vento è una risorsa gratuita e abbondante
Un rapporto diffuso da Emerging Energy Research nel 2006, indicava che i costi dell'eolico sono di poco più elevati di quelli di una centrale elettrica a carbone di ultima generazione, e paragonabili ai costi di una nuova centrale a gas naturale. Ma con il vantaggio di non produrre emissioni di anidride carbonica.
Il vento è una risorsa prevedibile
Mentre il prezzo di petrolio, gas naturale e altre risorse è soggetto a continue fluttuazioni, il vento è gratuito. Sempre. Un indubbio vantaggio per tutti i soggetti, privati e istituzionali, intenzionati ad investire nel comparto energetico.
Soddisfare le esigenze energetiche mondiali
Le turbine eoliche non possono essere operative a pieno regime 365 giorni all’anno. Lo stesso vale però per le centrali che sfruttano le fonti energetiche convenzionali. In paesi come la Danimarca, l’energia eolica soddisfa già il fabbisogno energetico di un quinto della popolazione, sfruttando meno del 20% delle risorse eoliche nazionali. In condizioni di particolare ventosità, le 5.000 turbine installate sul territorio danese coprono il fabbisogno dell’intera nazione.
Il vento è una risorsa indipendente
Il vento non conosce barriere, né confini geografici. È una risorsa inesauribile, presente in tutti i paesi nel mondo. Grazie al vento è possibile creare nuovi posti di lavoro a livello locale ed dalla garantirsi l’indipendenza energetica.
Indipendenza energetica e ricadute occupazionali a livello locale
Due aspetti importanti per il mondo politico e imprenditoriale. La questione energetica è un tema politico di rilevanza strategica per i governi di tutto il mondo: molti paesi sono, infatti, costretti ad importare energia per soddisfare il fabbisogno energetico di imprese e privati.
Oltre a raggiungere l’auspicata indipendenza energetica, quindi, lo stop alle importazioni crea anche vantaggi occupazionali a livello locale.









